Il cancello e la recinzione della scuola elementare di San Maurizio d’Opaglio brillano ora di un intenso blu Cimberio. È il risultato dei Cimberio Days 2026, la giornata in cui un gruppo di nostri collaboratori ha messo da parte per qualche ora il lavoro quotidiano per dedicarsi, pennello alla mano, a un piccolo grande gesto per il paese.
Non un intervento simbolico affidato a terzi, ma un lavoro vero, fatto con la manodopera della stessa azienda: chi ogni giorno lavora in produzione o in ufficio si è messo in tuta per riverniciare gli spazi esterni della scuola, restituendo al paese un angolo più curato e, da allora, riconoscibile a colpo d’occhio.
“È una bella cosa che un’azienda storica come Cimberio metta a disposizione le proprie risorse per il paese” ha dichiarato il sindaco di San Maurizio d’Opaglio, Maurizio Ronchi. “Come sindaco sono contento, ma anche onorato, che un’azienda che ha fatto e continua a fare la storia di San Maurizio abbia proposto di dare una mano alla comunità: per aiutare un paese bastano spesso anche i piccoli gesti, purché siano utili a tutti. Riverniciare la recinzione della scuola è stata un’ottima idea, realizzata oltretutto con la manodopera degli stessi dipendenti Cimberio, che si sono messi a disposizione anche per il paese. E mi fa particolarmente piacere che il gesto sia stato rivolto proprio alla scuola: vuol dire essere vicini ai più piccoli, che saranno il futuro di domani.”
“Vedere i nostri colleghi rimboccarsi le maniche per la scuola del paese è stata una delle immagini più belle” commenta Elisa Giavina, HR Manager di Cimberio. “Non è solo generosità: è il segno di un legame vero con San Maurizio, la comunità che da generazioni ci vede crescere insieme a lei. Chi ha preso in mano il pennello lo ha fatto con la stessa cura che mette ogni giorno nel proprio lavoro, e si vede. Quel blu sul cancello della scuola resterà lì per anni, e ogni bambino che ci passerà davanti porterà con sé, magari senza saperlo, un pezzo della nostra storia.”





